Un trucco per riconoscere subito un carciofo fresco, dopo aver indossato gli appositi guanti alimentari, è quello di tastare il carciofo premendolo leggermente tra pollice e indice. Se il carciofo risulta essere molliccio non sarà fresco.
I carciofi proteggono il fegato La principale funzione del carciofo è sicuramente quella epatoprotettrice. Il consumo di questo ortaggio è sconsigliato nei soggetti che soffrono di calcoli biliari in quanto potrebbero provocare il blocco o l'ostruzione del dotto biliare con conseguenti coliche dolorose.
Quando i carciofi si ossidano si possono mangiare?
I carciofi, che siano grandi o piccoli, che siano mammole o altro tipo, hanno una caratteristica: si anneriscono appena tagliati. Dipende dall'ossidazione, cioè dalle fibre che entrano a contatto con l'aria. L'ossidazione non comporta problemi né di sapore né di sicurezza, però quel nero è bruttino a vedersi.
Una volta puliti vanno infatti consumati entro poche ore. Per evitare di pungersi, avvolgere i carciofi nella carta frigo Cuki. In pura cellulosa, lascia respirare gli alimenti, mantenendone a lungo la freschezza. Si conservano nel cassetto della verdura per 3-4 giorni.
I carciofi crudi possono essere conservati in luogo fresco se si considera di consumarli in giornata. Diversamente potrete conservarli in frigorifero in un sacchetto di plastica (dureranno circa 4 giorni) o in un foglio di carta assorbente leggermente inumidita (dureranno circa 2 giorni).