Il datore di lavoro può rifiutare di concedere il periodo di congedo parentale richiesto con regolare preavviso? No. Finchè non interverrà la contrattazione collettiva, come indicato dalla legge, per regolare criteri e modalità di utilizzazione del congedo, basta la richiesta.
Come comunicare al datore di lavoro il congedo parentale?
Per godere dei congedi, il padre deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro i giorni in cui intende fruirne, con un anticipo non minore di 15 giorni, sulla base della data presunta del parto.
Quali sono i motivi per chiedere il congedo parentale?
Il congedo parentale è un permesso aggiuntivo, di durata variabile, che può essere richiesto dai genitori che hanno necessità di poter trascorrere tempo maggiore con i figli di pochi anni: generalmente viene concesso a fronte di bisogni affettivi e relazionali del bambino.
Il congedo parentale è un diritto esercitabile del dipendente. Non necessita di nessuna procedura autorizzativa, né da parte dell'amministrazione datrice di lavoro, né da parte del direttore della struttura. L'unico obbligo in capo al dipendente, padre o madre, è il preavviso di 5 giorni.
Dagli 8 anni e un giorno ai 12 anni di età del bambino o dall'ingresso in famiglia: l'assenza è giustificata ma non è prevista nessuna indennità. i restanti 4 mesi vengono richiesti dal padre che non percepisce alcuna indennità. Il periodo massimo è elevato da 10 a 11 mesi e il padre può usufruire di un ulteriore mese.