Quando il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP?

Domanda di: Dr. Selvaggia Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il Datore di Lavoro può assumere in prima persona il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) per la propria impresa solo nei seguenti casi: Aziende artigiane fino a 30 addetti; Aziende industriali fino a 30 addetti (sono escluse le attività di cui all'Art. 1 del D.

Quando il datore di lavoro non può svolgere il ruolo di RSPP?

Il Datore di Lavoro, invece, NON può svolgere e assumersi la responsabilità di RSPP nei seguenti casi: Nelle centrali termoelettriche. Negli impianti e nei laboratori nucleari. Nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito di esplosivi, polveri e munizioni.

Chi può ricoprire il ruolo di RSPP?

Il compito di RSPP può essere ricoperto da un dipendente dell'azienda o da un consulente esterno ovvero dal Datore di Lavoro stesso nel caso di aziende fino a 5 lavoratori oppure in seguito alla frequentazione obbligatoria di un corso di formazione della durata minima di 16 ore e massima di 48 ore in riferimento alla ...

Quando è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi?

I casi in cui è consentito lo svolgimento diretto, dove quindi il DL non deve designare l'RSPP e gli ASPP, sono: Aziende artigiane e industriali (1) fino a 30 lavoratori. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori. Aziende della pesca fino a 20 lavoratori.

Quali sono i requisiti per svolgere la funzione di RSPP?

Quali sono i requisiti del RSPP?
  • titolo di studio non inferiore al diploma;
  • comprovata esperienza nel ruolo di RSPP di almeno 6 mesi (in assenza del titolo di studio);
  • attestato di frequenza di corsi di formazione e aggiornamento specifici per RSPP.

Le figure della sicurezza, quando il datore di lavoro può essere RSPP