Quando il giudice rigetta la domanda?

Domanda di: Silvano Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il giudice, se ritiene insufficientemente giustificata la domanda, dispone che il cancelliere ne dia notizia al ricorrente, invitandolo a provvedere alla prova. Se il ricorrente non risponde all'invito o non ritira il ricorso oppure se la domanda non è accoglibile, il giudice la rigetta con decreto motivato.

Quando una causa viene rigettata?

Infine, il rigetto si verifica per infondatezza della domanda. Pertanto, si può avere un rigetto per ragioni di rito o di merito. Si tratta comunque di una pronuncia che ha carattere meramente processuale, vista la riproponibilità della domanda ai sensi dell'ultimo comma.

Quando la domanda è improcedibile?

Un'impugnazione è improcedibile quando la parte non compie gli atti d'impulso necessari per far proseguire il giudizio. L'appello, ad esempio, è improcedibile, quando l'appellante, costituito, non compare alla prima udienza e a quella successiva fissata dal collegio.

Come si impugna un'ordinanza del giudice?

Il reclamo deve essere proposto nel termine perentorio di dieci giorni, decorrente dalla pronuncia dell'ordinanza se avvenuta in udienza, o altrimenti decorrente dalla comunicazione dell'ordinanza medesima. Il reclamo è presentato con semplice dichiarazione nel verbale d'udienza, o con ricorso al giudice istruttore.

Cos'è il principio della domanda?

Il principio della domanda (o della disponibilità della tutela giurisdizionale) attua sul piano processuale la regola della disponibilità dei diritti soggettivi, la cui tutela può, di regola, essere richiesta solo dal titolare del diritto stesso.

Come presentarsi al giudice?