In caso di mal di gola è bene rivolgersi al medico se compaiono difficoltà respiratorie, a deglutire o ad aprire la bocca, se il fastidio dura più di una settimana, se è associato a mal d'orecchi, a sfoghi cutanei, a dolore alle articolazioni o a linfonodi del collo ingrossati, se le tonsille sono grosse o hanno delle ...
Quando il mal di gola è persistente, alla base può esserci un'infezione virale, come raffreddore, influenza o malattie infettive come la mononucleosi. Una maggiore attenzione va riservata quando le cause del mal di gola persistente risalgono ad un'infezione batterica: questa è più rara, ma più complicata da risolvere.
I soggetti con infezione alla gola presentano dolore forte durante la deglutizione e di solito durante l'eloquio. Il dolore a volte interessa anche le orecchie. Alcuni hanno febbre, cefalea e mal di stomaco. Le tonsille sono gonfie e infiammate, a volte con placche bianche.
Come si fa a capire se il mal di gola è virale o batterico?
Come distinguere un mal di gola batterico da un mal di gola virale? Il mal di gola virale è spesso accompagnato da tosse e/o raffreddore con rinorrea. Tende, inoltre, ad avere sintomi più lievi rispetto alle forme batteriche, che scompaiono generalmente in tempi ristretti e in modo spontaneo.
Di notte, si tende a respirare con la bocca e, in generale, c'è una minore salivazione. La minore salivazione comporta anche un minor grado d'idratazione dalle mucose. Anche per questo, di notte, il mal di gola può peggiorare.