Quando il medico può ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua?

Domanda di: Primo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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“in presenza di sofferenze refrattarie ai trattamenti sanitari, il medico può ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua in associazione con la terapia del dolore, con il consenso del paziente”[13].

Cosa significa sedazione profonda e continua?

Essendo continua, la sedazione in questione viene protratta fino alla morte dell'individuo. In questo senso, si parla di sedazione palliativa profonda e continua nell'imminenza della morte.

Quando si può chiedere la sedazione profonda?

la morte imminente, attesa entro poche ore o pochi giorni; la presenza di uno o più sintomi refrattari o eventi acuti terminali con sofferenza intollerabile per il paziente; il consenso informato del paziente.

Chi può chiedere la sedazione profonda?

Occorre dunque che a proporla siano dei professionisti medici (medico palliativista) appositamente formati. Esistono a tal proposito diverse linee guida sulla sedazione palliativa emanate dalle Organizzazioni Internazionali che operano nel settore delle cure palliative.

Quanti giorni può durare un paziente sedato?

Sedazione terminale (l'uso di farmaci sedativi per dare sollievo a sofferenze insopportabili negli ultimi giorni di vita). La Sedazione Palliativa in fase terminale accorcia la sopravvivenza? Da una recente revisione della letteratura risulta che la durata media degli interventi di sedazione è pari a 2,8 giorni.

La sedazione palliativa profonda. Significati etici - Pietro Paolo Donadio