Quando il notaio chiama gli eredi?

Domanda di: Ing. Maria D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il notaio comunica l'esistenza del testamento pubblico agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza, appena gli è nota la morte del testatore (art. 623 del codice civile).

Quanto tempo ha il notaio per chiamare gli eredi?

La legge non prevede termini entro i quali il notaio debba avvisare gli eventuali chiamati, né eventuali sanzioni. Il soggetto che si ritiene leso dalla mancata o ritardata pubblicazione del testamento può agire contro il soggetto che lo ha leso (il notaio) per far riconoscere i suoi interessi.

Come vengono contattati gli eredi?

È quindi il notaio, a cui sia stato consegnato il testamento, a convocare tutti gli eredi citati nel testamento stesso. E ciò avviene, come detto, all'atto della cosiddetta “pubblicazione del testamento”.

Quanto tempo ha un erede per ricevere un eredità?

Il termine per effettuare l'accettazione con beneficio è di tre mesi dal decesso del defunto per l'erede che sia in possesso dei beni ereditari.

Come sapere se si è chiamati all'eredità?

Si può verificare nel Registro delle successioni presso il tribunale civile del luogo ove la persona deceduta aveva l'ultimo domicilio. Il Registro delle successioni è pubblico, quindi può essere consultato da chiunque ne faccia domanda.

Il notaio e la ricerca degli eredi