Quando il rischio chimico e irrilevante?

Domanda di: Italo Sala  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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222 del D. Lgs 81/08). Il rischio chimico è detto irrilevante per la salute quando può essere associato a condizioni di lavoro nelle quali l'esposizione agli agenti chimici pericolosi è ampiamente al di sotto dei valori limite di esposizione individuati dalla normativa.

Come si classifica il rischio chimico?

Tipologie di Rischio Chimico

Nello specifico si parla di pericoli che possono essere suddivisi in 3 grandi categorie ovvero: Pericoli per la salute; Pericolo incendi o esplosioni; Pericoli per l'ambiente.

Come si fa la valutazione del rischio chimico?

Lo strumento per valutare l'eventuale pericolosità di un prodotto chimico è l'etichettatura, definita dal regolamento europeo in vigore dal 1° giugno 2015.

Come si riduce il rischio chimico?

Un efficiente ricambio d'aria, una scrupolosa pulizia e una adeguata illuminazione sono importanti per una ottimale conservazione e manipolazione dei reagenti nonché per la sicurezza di coloro che accedono al luogo dove vengono conservati i prodotti chimici.

Quali sono i fattori che influenzano il rischio chimico?

Le principali cause di infortunio legate al rischio chimiche

Attrezzature di lavoro non adeguate; Ambienti di lavoro privi dei necessari requisiti di sicurezza; Dispositivi di protezione individuale (DPI) non forniti o non utilizzati correttamente; Caratteristiche di pericolosità degli agenti chimici.

Il rischio chimico: prima parte