In questa tipologia di piede ritroviamo il secondo dito particolarmente lungo e affusolato, che supera in lunghezza addirittura l'alluce. Significato: le persone che hanno questo tipo di piede sono solitamente molto attive e creative.
Il II dito è conosciuto anche come illice, melluce, dilluce, dillice o polluce: Il III dito è detto anche trillice o trilluce; Il IV dito è noto anche come pondulo, pondo, pondolo o anulo; Il V dito è detto anche minolo, minulo, mellino o mignolino.
Quali sono le cause del dito a martello? Il dito a martello del piede è determinato da uno squilibrio della piccola muscolatura interossea che si verifica in svariati casi: lassità capsulo legamentose, presenza di piede cavo, lesioni degenerative quali l'artrite reumatoide oppure associato ad alluce valgo, ecc.
La correzione chirurgica delle dita a griffe può avvenire con tecniche mininvasive che non prevedono tagli e che hanno lo scopo di riallineare le articolazioni, principalmente:
riposizionando o sezionando chirurgicamente i tendini retratti;
limando, rimodellando e/o fissando le ossa delle articolazioni.
è l'alluce, mentre le altre dita decrescono a scalare, formando un angolo di 45°. Mentre il piede romano è considerato tozzo, solitamente quello egizio risulta essere più lungo e affusolato. In questo tipo di piede il dito da tutelare è sicuramente l'alluce, essendo quello più lungo.