Quando il sì e riflessivo?

Domanda di: Elsa Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il "si" riflessivo
Il pronome riflessivo di terza persona ha due forme: 1) quella non accentata "si", che precede il verbo; 2) quella accentata "sé" (o se stesso, se stessa, se stessi, se stesse), che segue il verbo.

Come riconoscere il SI riflessivo?

Un verbo assume forma riflessiva quando il soggetto compie un'azione rivolta al soggetto stesso, che quindi si riflette su sé stesso. Il soggetto dunque compie e subisce l'azione! ES: Anna si vestì per andare a scuola --> L'azione del "vestire" si ripercuote sul soggetto, poiché Anna veste sé stessa.

Quando il SI ha valore riflessivo?

Il pronome si ha valore riflessivo reciproco quando è accompagnato da un verbo transitivo alla terza persona plurale e tutta lʼespressione esprime unʼazione condivisa o ricambiata tra due o più persone. Es. Mario e Luca si aiutano/si guardano male/si insultano/si considerano amici/non si sopportano.

Quando il sì e riflessivo proprio?

Ricorda che il si ha: valore riflessivo proprio, quando accompagna un verbo transitivo e svolge la funzione di complemento oggetto: Mario si lava (si = lava sé, se stesso);

Come capire la differenza tra si riflessivo e passivante?

costruzione con il si passivante

Nel primo caso hai la costruzione attiva con un soggetto e un oggetto. Nel secondo una costruzione riflessiva in cui il soggetto compie un'azione su stesso.

281. SI riflessivo impersonale passivante