Non possiamo delineare un momento preciso in cui i pappagalli iniziano a parlare: essi potrebbero farlo a pochi mesi dalla nascita, a un anno, a due anni, o mai. Non lo sappiamo. Si ritiene, comunque, che l'età migliore per provare a fare parlare un pappagallo sia dal quinto mese di vita in poi.
Non tutte le specie hanno la stessa capacità di apprendimento e di parola. I pappagalli che non parlano solitamente sono quelli di piccola dimensione, poiché il loro apparato respiratorio non è abbastanza sviluppato per poter emettere suoni definiti come le parole.
La determinazione dell'età negli uccelli è sempre impresa molto ardua, non avendo dei riferimenti certi per calcolarla. Gli uccelli nati in gabbia da allevatori dediti alle esposizioni, hanno sempre un anellino inamovibile su una delle due zampette, sul quale è indicato l'anno di nascita.
Se i pappagalli in generale sono uccelli molto intelligenti, il cenerino è probabilmente la specie che eccelle per questa dote, e tra le specie animali in assoluto più intelligenti. Questa sua facoltà, paragonabile a quella di un bambino di 4 anni, è oggetto di studi, numerosi e approfonditi.
I pappagalli vedono a colori, seppur in maniera totalmente diversa dall'uomo. Sono in grado di vedere i raggi ultravioletti, i quali giocano un ruolo fondamentale per la salute fisica e psichica dei pappagalli. Contano sulla vista per le fondamentali interazioni fra conspecifici e per la ricerca del cibo.