Oltre a perdere pelo tutto l'anno, la maggior parte dei cani fa la muta in primavera e in autunno. Durante la primavera il cane perde pelo per alleggerire il manto in vista dell'estate. In autunno, invece, lo perde per fare spazio al nuovo mantello più caldo per l'inverno.
In generale, la muta del cane può durare dalle 3 alle 7 settimane. Tempistiche e intensità variano in base: alla razza: tipologie di cane molto pelose – come il chow chow, il pastore tedesco, l'akita inu, e l'husky siberiano – perdono ovviamente molto manto, e hanno un tempo di ricambio più lungo.
Infatti i peli non sono eterni ed esiste un'attività ciclica che prevede la produzione e la perdita degli stessi durante la muta, che avviene generalmente 2 volte all'anno. Come per gli animali selvatici, anche il cane infatti ha un mantello per l'estate e uno adatto per l'inverno.
In linea di massima la muta dura dalle tre alle sei settimane, e più un cane presenta pelo ispido e resistente, più breve sarà il suo periodo di muta. Cani con manti lunghi e lisci come Setter, Cocker o alcuni tipi di Levrieri invece necessitano di più tempo per prepararsi al cambio stagione.
In generale non esistono cani che non perdono pelo ma ne esistono alcuni che perdono pelo in quantità minore. Le razze che perdono pelo più difficilmente e ideali per chi è allergico ai peli sono: Levriero. Bichon Frise.