Domanda di: Prisca De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Per questa domanda, quindi, non esiste una risposta univoca, ma si dovrà valutare caso per caso. In linea generale, e per evitare brutte sorprese, si può dire che la sostituzione della batteria auto dovrebbe essere effettuata ogni tre anni così da mettersi al riparo dal rischio di trovarsi improvvisamente a piedi.
Con un multimetro si misurerà nel migliore dei casi una tensione a riposo di circa 12,8 V. Se la tensione scende sotto 12,3 Volt sarà necessario ricaricare la batteria il più presto possibile. Uno stato di carica costantemente basso danneggia la batteria e provoca solfatazione.
Quando la batteria ha raggiunto una tensione di 11,7 Volt l'acido al suo interno è diventato acqua e la batteria non è più in grado di rilasciare carica.
Come capire se il problema è la batteria o l'alternatore?
Controlla quanti volt segna il display, se ne segna circa 14,5 v l'alternatore funziona, se segna circa 12-13 volt vuol dire che non carica, perciò è inutile cambiare la batteria se è l'alternatore ad avere problemi.
Cosa può far scaricare la batteria della macchina?
La batteria dell'auto si può scaricare per diversi motivi: dispersione di corrente, luci o fari dimenticati accesi oppure, da non sottovalutare, l'età stessa della batteria: con il passare degli anni, infatti, le batterie perdono efficienza e capacità di mantenere la carica.