Domanda di: Samuel Palumbo | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
(65 voti)
Cosa sono le cicatrici ipertrofiche? La cicatrice ipertrofica è una cicatrice di tipo patologico in senso esuberante. Si verifica quando, a seguito di una lesione cutanea, la cicatrizzazione avviene in maniera anomala, mediante processi di riparazione cellulare maggiori rispetto al normale.
Fase della maturazione: corrisponde alla fase finale del processo di riparazione in cui la ferita, inizialmente rossa e gonfia, viene ricoperta da una cicatrice fibrosa, solida, chiara e robusta. Questa fase ha in genere una durata di tre settimane ma in alcuni casi si può prolungare anche per mesi o anni.
Anche se dovesse essere necessario un drenaggio, i segni e i gonfiori si attenueranno fino a scomparire nell'arco di qualche settimana. Fin da subito può essere utile massaggiare quotidianamente la cicatrice utilizzan- do apposite creme elasticizzanti in vendita nelle farmacie.
Iniezioni di corticosteroidi: Gli steroidi possono essere iniettati direttamente nel cheloide per ridurre l'infiammazione e la crescita del tessuto cicatriziale. Terapia laser: Il trattamento laser può aiutare a ridurre la prominente pigmentazione dei cheloidi e migliorarne l'aspetto estetico.
Cicatrice ipertrofica: Si forma più comunemente nelle ferite legate alle articolazioni. Il tessuto fibroso si genera in grande quantità formando una cicatrice rilevata e talvolta dolente, che può limitare i movimenti articolari, ma tuttavia resta nei confini della lesione.