Quando la moglie divorziata non ha diritto alla reversibilità?

Domanda di: Dott. Danuta Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità se già percepiva l'assegno divorzile. In caso contrario, non ha diritto a tale prestazione previdenziale.

Chi è divorziato prende la pensione di reversibilità?

Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità ai sensi dell'art. 9 comma 2 Legge n. 898/1970 ovvero ad una quota se concorre con il coniuge superstite. L'ex coniuge, in caso, quindi, di divorzio, ha diritto a percepire la prestazione previdenziale di reversibilità ai sensi dell'art.

Cosa spetta al marito divorziato in caso di morte della moglie?

Pensione di reversibilità e divorzio: nel caso in cui in una coppia sposata uno dei coniugi muoia all'altro normalmente spetta una pensione di reversibilità, che verrà quantificata sulla base di quella percepita dal partner defunto.

Quando si perde il diritto alla reversibilità?

I figli minori, come già detto, cessano di avere diritto alla reversibilità al compimento dei 18 anni. A meno che non siano studenti o studenti universitari, nel qual caso la soglia si eleva, rispettivamente, a 21 anni e a 26 anni di età. I figli inabili perdono il diritto se viene meno il loro stato di inabilità.

Cosa spetta alla ex moglie dopo il divorzio?

Diritti ex moglie dopo divorzio: pensione di reversibilità

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PENSIONE reversibilità a CONIUGE separato | Avv. Angelo Greco