Domanda di: Luna Galli | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'aumento delle pensioni minime verso i 600 euro è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2023, inizialmente mirato soprattutto agli over 75. Negli anni successivi, inclusi 2025 e 2026, tali importi continuano a salire tramite perequazioni e bonus straordinari, superando ormai la soglia dei 600€ lordi per i beneficiari.
Come funziona la pensione minima? Quest'anno il trattamento minimo è stato fissato a 603,40 € lordi al mese (pari a 7.844,20 € annui considerando le tredici mensilità), importo rinnovato dall'adeguamento dello 0,8% rispetto al 2024 (Circolare Inps 23/2025).
La previdenza complementare in generale, e i fondi pensione negoziali come Fondo Priamo in particolare, rappresentano la soluzione più conveniente al problema di una pensione troppo bassa che bisognerebbe aumentare.
Le pensioni considerate “basse” sono quelle che non superano l'importo del trattamento minimo (603,4 €). In questi casi, dunque, è previsto un ulteriore aumento che, nel 2025, è stato pari al 2,2% (603,4€ + 2,2% = 616,67€).
Pensioni, quattordicesima a luglio 2025. Dal 1° luglio l'INPS corrisponderà ai pensionati la cosiddetta “quattordicesima” ovvero quella somma aggiuntiva annuale prevista dalla legge 127/2007.