Quando la srl è obbligata alla nomina di un organo di controllo?

Domanda di: Bortolo Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (64 voti)

La nomina dell'organo di controllo o del revisore si innesca a seguito del superamento anche solo di uno di questi limiti, per due anni consecutivi: 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio; 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni; 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

Quando una srl è obbligata alla revisione legale dei conti?

Tale obbligo scatta superando almeno uno dei seguenti parametri: – 4 milioni di euro del totale dell'attivo di bilancio; – 4 milioni di euro delle vendite e delle prestazioni; – 20 dipendenti occupati in media durante l'esercizio.

Per chi è obbligatoria la revisione contabile?

Abbiamo visto che la revisione contabile è legale e obbligatoria solo per le grosse società di capitali: quelle quotate in borsa o che superavano certi limiti previsti per la legge. Questi limiti sono stati modificati dalla cosiddetta riforma sulla crisi di impresa, che pone normative più stringenti anche per le PMI.

Chi è l'organo di controllo nelle srl?

L'organo di controllo può essere collegiale, composto da un numero di Sindaci non inferiore a tre (oltre due sindaci supplenti), oppure monocratico. In questo caso, l'assemblea può scegliere se affidare la funzione a un Sindaco unico, a un revisore legale dei conti ovvero a una società di revisione.

Chi nomina la società di revisione?

Il soggetto incaricato della revisione legale dei conti viene nominato nell'atto costitutivo della società o successivamente dall'assemblea dei soci.

Srl: nomina del revisore o dell’organo di controllo