Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare il conto?

Domanda di: Diana Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026
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L'Agenzia delle Entrate-Riscossione non può pignorare il conto corrente se il saldo è inferiore a determinate soglie di minimo vitale (circa €1.500), oppure se il conto contiene solo stipendi/pensioni impignorabili o limitati, o ancora se si attiva una rateizzazione del debito. Sono protette anche indennità di accompagnamento e invalidità.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare il conto corrente?

L'Agenzia delle Entrate-Riscossione non può pignorare il conto corrente se il debito è inferiore a 1.000 euro, poiché per importi più bassi la legge prevede che prima venga inviato un sollecito di pagamento e che il contribuente abbia ulteriori 120 giorni per regolarizzare la sua posizione.

Quali sono le nuove regole per il pignoramento nel 2025?

Nel 2025, le novità principali sul pignoramento includono una procedura "sprint" per debiti fiscali locali (IMU, TARI) con avvio dopo soli 60 giorni, l'introduzione dell'accertamento esecutivo che bypassa la cartella esattoriale e velocizza il blocco, e il blocco dei conti correnti che ora dura 60 giorni anche per i nuovi accrediti, paralizzando l'operatività. Si ridefiniscono i limiti di pignorabilità su pensioni e stipendi, e si amplia la possibilità di rateizzazione con importi minimi più accessibili, ma decade il beneficio se si salta una rata.

Esiste un conto corrente non pignorabile da Equitalia?

La risposta è no: anche i conti esteri sono pignorabili, seppur con maggiori difficoltà procedurali per il Fisco. Inoltre, vi è obbligo di dichiarazione in caso di detenzione di rapporti finanziari esteri. In sintesi, un conto corrente completamente non pignorabile da ex Equitalia non esiste.

Come evitare il pignoramento del conto dall'Agenzia delle Entrate?

Dal 30 novembre 2020 il contribuente può interrompere il pignoramento in corso semplicemente accedendo ad una procedura di rateizzazione delle cartelle esattoriali. Per farlo, basta richiedere e ottenere da Agenzia Entrate Riscossione un piano ratealedi pagamento, e provvedere a pagare la prima rata.

PT. 57 - Conto corrente pginorato, è possibile aprirne un altro?