Quando l'Agenzia delle Entrate può pignorare casa?

Domanda di: Sue ellen Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Quando l'Agenzia delle Entrate può pignorare un immobile?

l'importo complessivo del debito è superiore a 120 mila euro; il valore degli immobili del debitore è superiore a 120 mila euro; sono passati almeno sei mesi dall'iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato/rateizzato il debito o in mancanza di provvedimenti di sgravio/sospensione.

Quando scatta il pignoramento della casa?

Il pignoramento della casa avviene quando un debitore non riesce più a onorare gli impegni finanziari presi e il creditore avvia le procedure esecutive che, solitamente, si concludono con una vendita all'asta dell'immobile affinché, con il ricavato, il creditore possa rientrare in tutto o in parte delle sue spettanze.

Quando il Fisco può pignorare la prima casa?

In termini generali, la prima casa può essere pignorata tutte le volte in cui il debito è di natura privata. La banca, la finanziaria, il condominio, ecc. possono pignorare la prima casa del debitore. Non c'è un limite minimo di debito a partire dal quale il pignoramento immobiliare è possibile.

Come rendere impignorabile la casa?

Altre soluzioni più praticabili per rendere dei beni impignorabili sono:
  1. istituire un fondo patrimoniale;
  2. intestare i beni a un'altra persona tramite donazione;
  3. istituire un trust;
  4. istituire un vincolo di destinazione;
  5. affidare i beni a una società, già esistente o appositamente costituita.

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