Quando le feci rimangono a galla?

Domanda di: Carmela Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando le feci continuano ostinatamente a rimanere a galla, il problema risiede nel loro elevato contenuto di aria. Non a caso, feci galleggianti sono spesso associate a problemi di flatulenza e meteorismo.

Quando le feci devono preoccupare?

Il consulto medico va ricercato al più presto soprattutto quando le alterazioni di forma e consistenza delle feci si accompagnano a vomito, febbre più o meno elevata, brividi, senso di affaticamento e malessere generalizzato, rapida perdita di peso, inappetenza, colorito giallognolo della cute e/o dolori addominali ...

Quando le feci rimangono attaccate al water?

Sintomi del malassorbimento

L'inadeguato assorbimento di grassi nel tratto digerente provoca feci dal colore chiaro, molli, voluminose, oleose e dall'odore insolitamente sgradevole (tali feci sono chiamate steatorrea). Le feci possono galleggiare o attaccarsi al water e possono essere eliminate con difficoltà.

Come sono le feci con il fegato grasso?

In chi soffre di steatorrea, le feci assumono caratteristiche particolari; ecco le principali: sono molli e più voluminose del normale; sono schiumose e presentano tracce di muco; sono chiare (marrone chiaro, verdi, arancioni o gialle); galleggiano nell'acqua; sono maleodoranti.

Quando le feci sono pericolose?

Particolare attenzione deve essere posta nel caso in cui le feci si presentino come descritto negli estremi della scala: grumi duri e separati oppure uniti a forma di salsiccia suggeriscono la presenza di stipsi, mentre feci a fiocchi morbidi e pastosi o liquide indicano un'infiammazione in corso.

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