Domanda di: Mariapia Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Metodo di risoluzione delle equazioni di secondo grado pure sono concordi , quindi hanno segno uguale, l'equazione non ammetterà soluzioni reali, quindi sarà impossibile.
c) Un'equazione si dice pura quando, in forma normale, b=0 cioè: ax2+c=0. Per risolverla: ax2 = -c da cui x2=-c/a e quindi x=±√-c/a. (√-c/a indica la radice quadrata di –c/a) .
Quando si dice che un'equazione di secondo grado è impossibile?
Se b≠0 l'equazione, che risulta scritta nella forma 0=b è impossibile. Se b=0 l'equazione equivale all'identità 0=0, ammette come soluzione qualsiasi numero: si dice indeterminata.
Se b≠0 l'equazione, che risulta scritta nella forma 0=b è impossibile. Se b=0 l'equazione equivale all'identità 0=0, ammette come soluzione qualsiasi numero: si dice indeterminata.