Quando l'urina deve preoccupare?

Domanda di: Miriam Conte  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (54 voti)

Se invece si notano delle urine più scure e torbide, associate ad un cattivo odore e anche dolore o comunque disturbi della minzione, è possibile che ci sia una infezione in atto. Se si notano queste variazioni è importante rivolgersi allo specialista, che saprà indicare quali sono i giusti approfondimenti da fare.

Quando preoccuparsi per il colore della pipì?

Prima regola, dunque: quando notiamo nelle urine una colorazione gialla, più o meno marcata, proviamo ad assumere più liquidi durante il giorno. «Un altro colore insolito o atipico, invece, può essere sintomatico di qualche malattia.

Cosa non deve essere presente nelle urine?

La presenza di batteri, parassiti e/o lieviti. Nelle urine di un individuo sano, non ci sono né batteri, né parassiti e neppure lieviti; La presenza dei cosiddetti “calchi”. I “calchi” sono piccoli ammassi di globuli rossi, globuli bianchi, sostanze grasse e/o proteine.

Quando la pipì non va bene?

La ritenzione urinaria è spesso una complicanza di patologie urogenitali o neurologiche; il disturbo è più frequente all'aumentare dell'età, soprattutto tra gli uomini, nei quali le patologie prostatiche o le stenosi dell'uretra causano ostruzione al flusso dell'urina.

Come deve essere la pipì?

In condizioni normali le urine hanno una colorazione gialla, più o meno marcata, e hanno un aspetto limpido. Le differenti colorazioni possono aversi per via della presenza di patologie renali, urologiche o sistemiche e i vari gradi di torbidità sono correlati a corpuscoli in sospensione.

Questa mattina hai visto della schiuma nelle urine? Ecco le possibili cause e quando preoccuparsi