Il verbo modale inglese might si usa per esprimere una possibilità remota, incerta o condizionale nel presente o futuro (traducibile con "potrebbe", "forse", "può darsi che"). Indica un grado di probabilità inferiore rispetto a may. È inoltre utilizzato per richieste gentili, nel periodo ipotetico (if-clause) e, nella forma might have + participio passato, per possibilità passate.
Si usa "might" per esprimere una possibilità più remota e meno certa rispetto a "may", spesso in frasi ipotetiche o condizionali, indicando qualcosa che "forse", "potrebbe" accadere ma con poca probabilità, oppure come forma più gentile o formale per chiedere il permesso (sebbene "may" sia più comune) e per esprimere critiche su eventi passati, anche se quest'ultimo uso è meno frequente.
may e might possono essere usati per esprimere diversi gradi di probabilità, in contrasto con will che esprime la certezza che un'azione si compia. Robots may / might do our homework. I robot potrebbero fare i nostri compiti per casa. Technology will change the world.
(a) reggono direttamente un infinito; (b) hanno lo stesso soggetto dell'infinito; (c) se sono accompagnati da un pronome atono (➔ clitici), quest'ultimo può trovarsi tanto prima del verbo modale (in posizione proclitica; ➔ parole proclitiche) quanto dopo l'infinito (in posizione enclitica; ➔ parole enclitiche).
La proposizione con might have descrive il risultato possibile di una situazione irreale descritta dalla proposizione con "if". La situazione vera e il risultato: non sapevo del problema del traffico quindi sto immaginando la possibilità di prendere una strada diversa se avessi saputo.