Domanda di: Sig. Jacopo Giuliani | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il Neoclassicismo letterario nasce in Europa e si sviluppa in Italia nella seconda metà del Settecento, consolidandosi tra gli anni '50-'60 e perdurando fino ai primi decenni dell'Ottocento (età Napoleonica, circa 1815). Nasce come reazione all'eccessivo sfarzo del Barocco e alla razionalità illuminista, cercando un ritorno alla "nobile semplicità e quieta grandezza" dell'arte classica.
Dalla metà del XIX secolo in avanti diverse città europee - in particolare San Pietroburgo e Monaco - furono sostanzialmente trasformate in veri musei dell'architettura neoclassica.
n.m. tendenza culturale manifestatasi in Europa tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento, che mirava a ripristinare i canoni dell'arte e della letteratura classica: il neoclassicismo del Canova.
Sì, forse Winckelmann è stato il padre del Classico e del Neoclassico, ma è stato soprattutto il fondatore di quell'età che sarà detta classica per eccellenza e che altri renderanno, per sempre, «esemplare», da Goethe a Schiller a Hölderlin.
In concomitanza con le emozionanti scoperte archeologiche di Pompei ed Ercolano, il neoclassicismo sorse in un periodo compreso tra il 1750 e il 1850, quando artisti e architetti infusero il loro lavoro con gli ideali greco-romani del passato.