Il criterio del costo ammortizzato non deve essere applicato quando gli effetti sono irrilevanti (spesso considerati tali per crediti/debiti a breve termine, sotto i 12 mesi). Inoltre, è escluso per piccole imprese che redigono il bilancio abbreviato, micro-imprese e per operazioni antecedenti il 1° gennaio 2016.
Quando non si applica il criterio del costo ammortizzato?
Il criterio del costo ammortizzato può non essere applicato ai debiti se gli effetti sono irrilevanti rispetto al valore determinato in base ai paragrafi 54-57. Generalmente gli effetti sono irrilevanti se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).
Il criterio del costo ammortizzato viene applicato a prestiti e finanziamenti di natura finanziaria, estinguibili sul medio o sul lungo periodo. Si tratta di un valore applicabile ai debiti nei quali il tasso d'interesse effettivo differisce dal tasso di interesse nominale.
I costi capitalizzati di ricerca e sviluppo sono normalmente ammortizzati in quote costanti, sulla base di un piano di ammortamento rivisto annualmente per accer- tarne la congruità (documento OIC 24, paragrafo “Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità, Ammortamento”).
Qual è la differenza tra costo ammortizzato e fair value?
Il costo ammortizzato è il valore a cui è stato misurato il credito al momento della rilevazione iniziale (ossia il fair value più i costi di transazione) al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall'ammortamento della differenza tra il valore iniziale e il valore a scadenza, che viene attribuito ai ...