Quando non conviene aprire Partita IVA?

Domanda di: Samira Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026
Valutazione: 4.5/5 (19 voti)

L'apertura della partita IVA potrebbe non essere conveniente quando l'attività è occasionale, non organizzata e genera un basso fatturato, indicativamente inferiore a 5.000€ annui. In questi casi, i costi di gestione (commercialista, tasse, contributi) potrebbero superare i guadagni. È preferibile evitare la partita IVA se si cerca stabilità, poiché comporta rischi imprenditoriali, l'assenza di ferie e malattia pagate, e la necessità di gestione burocratica autonoma.

Quanto fatturare per guadagnare 1500 euro al mese con Partita IVA?

Quando devo fatturare per guadagnare 1500 euro al mese? Nel regime forfettario, considerando un coefficiente di redditività del 78%, applicabili alle attività professionali, un professionista dovrà fatturare circa 2.500 euro al mese.

Quando non devo aprire Partita IVA?

In generale, è obbligatorio aprire Partita Iva quando vi è continuità e abitualità dell'attività. Quando non è necessario aprire Partita Iva? In linea generale, non è necessario aprire Partita Iva quando svolgi le attività in forma privata e in modo occasionale.

Qual è il momento migliore per aprire la Partita IVA?

In generale conviene aprire la Partita Iva in Regime forfettario nei primi mesi dell'anno, piuttosto che a settembre. Il motivo riguarda l'imposta sostitutiva. Nel Regime forfettario, infatti, l'imposta sostitutiva è del 15%, ma può essere ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività.

Cosa succede se apri Partita IVA e non fatturo niente?

Avere una Partita IVA aperta non rappresenta un ostacolo all'assunzione come lavoratore dipendente. Nel caso in cui trovi un impiego subordinato, non è obbligato a chiudere la Partita IVA: può mantenerla attiva anche senza svolgere attività autonoma.

How to Start a SMALL Business That Won't Fail and Makes You Financially Free