La surroga non conviene quando si ha un piano di ammortamento alla francese o se mancano pochi anni alla fine del mutuo, in quanto la stragrande maggioranza degli interessi sono stati pagati.
Quindi, tutto lascia presagire che i mutui a tasso variabile proseguano la loro corsa nell'immediato, per poi restare su livelli sostenuti fino a che l'inflazione non sarà tornata livelli accettabili. Nella migliore delle ipotesi – scrivono gli esperti – questo non avverrà prima del 2024.
Per sapere se conviene la surroga del mutuo basta un semplice calcolo: si moltiplicano le rate del vecchio mutuo per la sua durata residua e le rate del nuovo mutuo per la durata del mutuo di surroga. Se il primo valore è superiore al secondo, allora la surroga è conveniente.
In generale, vale la pena fare la surroga quando i tassi di interesse sono più bassi. Con il tipo di piano d'ammortamento più diffuso in Italia per i mutui, “alla francese”, la surroga conviene quando il mutuo è “giovane”, cioè se mancano diversi anni all'estinzione del debito, non se manca poco.
Ecco il calendario delle prossime riunioni Bce durante le quali l'istituto di Francoforte potrebbe decidere nuove variazioni nei tassi di interesse: 14 dicembre 2023. 25 gennaio 2024. 7 marzo 2024.