Se il primo calcolo restituisce un valore maggiore del secondo, allora la surroga conviene. La surroga non conviene quando si ha un piano di ammortamento alla francese o se mancano pochi anni alla fine del mutuo, in quanto la stragrande maggioranza degli interessi sono stati pagati.
Per sapere se conviene la surroga del mutuo basta un semplice calcolo: si moltiplicano le rate del vecchio mutuo per la sua durata residua e le rate del nuovo mutuo per la durata del mutuo di surroga. Se il primo valore è superiore al secondo, allora la surroga è conveniente.
Quanto si può risparmiare con la surroga del mutuo?
Sono evidenti le grandi differenze tra i tassi degli anni passati e quelli attuali, che permettono persino di sostituire mutui erogati oltre dieci anni fa ottenendo comunque un risparmio intorno ai 20.000 euro.
Si tratta del sesto aumento consecutivo da luglio 2022. Dal 3% il tasso sale quindi al 3,5%. Una decisione che farà crescere le spese per chi ha sottoscritto un contratto di mutuo a tasso variabile e per chi sta per stipulare un mutuo a tasso fisso. Sul mercato ci sono ancora offerte di mutuo a tassi interessanti.
Finché l'inflazione è alta, anche i tassi saranno elevati. A pagarne conseguenze più pesanti saranno i mutui a tasso variabile, con un progressivo aumento del tasso Euribor al 4%, dunque tra non molto un mutuo a tasso variabile potrebbe costare quanto uno a tasso fisso.