Quando non è necessario il consenso privacy?

Domanda di: Fabiano Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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CONTROLLI E DATI PUBBLICI Non è necessario il consenso degli interessati neppure per utilizzare i dati personali provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. Il fatto che un dato sia conoscibile da chiunque non significa, però, che possa essere utilizzato per qualunque attività.

Quando non è necessario richiedere il consenso al trattamento dei dati?

“Il consenso informato della raccolta dati personali non è necessario quando i dati vengono trattati per adempiere, prima della conclusione di un contratto, a specifiche richieste dell'interessato, come avviene per i dati necessari per la concessione di un mutuo.”

In quale caso è necessario richiedere il consenso ad entrambi i genitori privacy?

Qui è dove l'articolo 8 diventa rilevante: se l'interessato ha meno di 16 anni, è necessario ottenere il consenso anche dai genitori. Per “minori” l'articolo 8 del GDPR intende ragazzi e bambini di età inferiore ai 16 anni. Il GDPR, tuttavia, consente agli Stati Membri di abbassare l'età a 13 anni.

Quando chiedere il consenso?

Il consenso va espresso sempre in forma scritta quando il trattamento riguarda i dati sensibili, cioè quelli che possono rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, organizzazioni o associazioni a carattere ...

Quando non va redatto il registro dei trattamenti?

Altre attività che fossero occasionali non dovranno essere incluse nel registro dei trattamenti, a condizione che non comportino un rischio per i diritti e le libertà dell'interessato e non comprendano categorie particolari di dati o i dati personali relativi a condanne.

IL CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: QUANDO CHIEDERLO, COME GESTIRLO