Se una firma digitale non è valida, possono verificarsi molte cause. Ad esempio, il nome del certificato del mittente potrebbe essere scaduto, potrebbe essere stato revocato dal Autorità di certificazione (CA) o il server che verifica il certificato potrebbe non essere disponibile.
I malfunzionamenti della firma digitale non sono quindi riconducibili al software utilizzato dai dispositivi smart card, ma al processo di riconoscimento del lettore da parte del sistema operativo. In parole povere, è come se il nuovo aggiornamento di Windows 10 andasse a compromettere il “servizio smart card”.
Nella maggior parte dei casi, significa che al documento non è stata apposta una firma digitale ma molto probabilmente una firma elettronica avanzata (per esempio tramite la TS-CNS o la CIE). Ricorda infatti che un documento da presentare alla Pubblica Amministrazione può essere firmato utilizzando la TS-CNS o la CIE.
Per verificare la validità di una firma digitale devi utilizzare dei software che dipendono dal tipo di sottoscrizione che intendi controllare. Le più utilizzate sono la CAdES e la PAdES. La prima può essere applicata a qualsiasi tipo di file e dà origine a un documento in formato . p7m.
Quali sono i requisiti di garanzia della firma digitale?
In sintesi i requisiti che assolve la firma digitale sono: integrità, cioè la certezza che il documento non sia stato manomesso o modificato dopo la sottoscrizione, autenticità garanzia dell'identità di chi firma, non ripudio il documento informatico sottoscritto ha piena validità legale e non può essere ripudiato dal ...