Quando non è valido il diritto di recesso?

Domanda di: Ing. Battista Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il diritto di recesso può essere esercitato solo per contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali (art. 52 Codice del Consumo), pertanto non può essere esercitato nel caso di acquisti effettuati in negozio.

Quando il recesso è unilaterale?

Il recesso unilaterale è una facoltà che può essere esercitata dal contraente laddove essa sia prevista dalla legge o dal contratto. La risoluzione, invece, avviene con il consenso delle parti oppure può essere dichiarata dal giudice in presenza di determinati presupposti.

Quando è valido il diritto di recesso?

il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta.

Cosa fare se il venditore non rispetta il diritto di recesso?

La prima è sicuramente la diffida: diffida che andrà inviata per iscritto, con raccomandata a.r. o con pec (visto che tutte le aziende e gli imprenditori devono avere la posta elettronica certificata). Nella diffida si darà un termine massimo di sette giorni per adempiere e rispettare la legge.

Come posso recedere da un contratto già firmato?

Per comunicare al professionista la decisione di esercitare il diritto di recesso, il consumatore può utilizzare il modulo tipo di recesso che gli era stato consegnato oppure presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita. L'onere della prova incombe sul consumatore.

Cos’è il diritto di recesso o di “ripensamento” del consumatore?