Quando non mangiare la bresaola?

Domanda di: Isabel Conte  |  Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026
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La bresaola, pur essendo un salume magro, va evitata o limitata in casi specifici per rischi igienici o salutistici. In particolare, è sconsigliata in gravidanza per il rischio di toxoplasmosi e listeriosi, per chi soffre di ipertensione o colesterolo alto a causa dell'alto contenuto di sale, e va evitata se presenta alterazioni (muffa, odore acido).

Chi non deve mangiare bresaola?

Le controindicazioni della bresaola riguardano soprattutto la sua composizione nutrizionale e gli ingredienti utilizzati per prepararla. Le persone che soffrono di ipertensione arteriosa devono seguire una dieta povera di sodio per tenere sotto controllo il livello della pressione sanguigna.

Quali sono gli effetti collaterali della bresaola?

Quali sono le controindicazioni della bresaola

La bresaola è molto ricca di sale e colesterolo, entrambi pericolosi per la salute del cuore e il cui apporto non deve essere superiore ai 2 grammi e 300 mg al giorno.

Come capire se la bresaola è ancora buona?

Meglio comunque non lasciare mai passare più di tre giorni dal taglio per mangiarla e controllare sempre prima lo stato delle fette: se sulla superficie della bresaola sono presenti principi di muffa o di ossidazione, così come se emana odore sgradevole o acido, è meglio evitare il consumo.

Come mangiare la bresaola in gravidanza?

La bresaola in gravidanza è considerata un alimento potenzialmente a rischio perché si tratta di un salume crudo. Può esporre a infezioni come toxoplasmosi e listeriosi, ed è quindi consigliato evitarla preferendo affettati cotti.

Truffa quotidiana sulla bresaola e sul pesce