Quando non serve il Pos in cantiere?

Domanda di: Vienna Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Piano operativo di sicurezza non è obbligatorio per i datori di lavoro che non configurano la loro attività come “cantiere temporaneo o mobile”. Con la dicitura “cantiere temporaneo o mobile” si intende un qualunque spazio esterno adibito allo svolgimento di lavori edili o di ingegneria civile (art. 89 comma 1 lett.

Chi deve redigere il POS e chi no?

Chi deve redigere il POS? Il compito di redigere il POS spetta al datore di lavoro. Il documento deve riportare necessariamente una serie di informazioni e contenuti minimi, relative al cantiere nel quale opera l'impresa e valutazioni precise dei rischi ai quali sono sottoposti i lavoratori.

Quando è necessario fare il POS?

Le ditte subappaltatrici devono presentare il POS almeno 30 giorni prima dell'inizio lavori e ingresso in cantiere al datore di lavoro dell'impresa affidataria. Quest'ultimo trasmette il documento all'impresa che subappalta che a sua volta trasmette il POS al Coordinatore per l'esecuzione dei lavori.

Quando un cantiere e temporaneo o mobile?

Un cantiere stradale si definisce "mobile" se è caratterizzato da una velocità media di avanzamento dei lavori, che può variare da poche centinaia di m/giorno a qualche km/h.

Quali sono i cantieri temporanei?

Cantiere temporaneo o mobile: Qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili e di ingegneria civili essi sono: i lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, ...

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