Quando non si paga la plusvalenza su un terreno edificabile?
Domanda di: Ing. Muzio Fontana | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Non sono previste esenzioni o agevolazioni speciali sulla plusvalenza di un terreno non edificabile, salvo che sia ceduta a meno di 15.000 euro, se la sua vendita avvenga nell'ambito di un procedimento di espropriazione di pubblica utilità, ovvero se la plusvalenza è inferiore a 10 volte il prezzo di acquisto.
La plusvalenza immobiliare non si paga quando l'immobile viene venduto dopo 5 anni dall'acquisto oppure quando viene utilizzato come abitazione principale per sé o i familiari.
Chi vende un terreno edificabile deve pagare imposte e tasse?
La vendita di terreni edificabili, se dà luogo a una plusvalenza, è sempre tassata, anche dopo cinque anni dall'acquisto e anche se l'acquisto è avvenuto per successione o donazione. Non sono previste eccezioni. La plusvalenza viene calcolata come differenza tra il prezzo di vendita e il costo fiscalmente riconosciuto.
Come evitare di pagare la plusvalenza immobiliare? Se rivendi il tuo immobile dopo 5 anni dall'acquisto, anche se generi un guadagno importante, la differenza d prezzo non rappresenta una plusvalenza, quindi non devi pagarci nessuna tassa sul “guadagno”.
Come si calcola la plusvalenza sulla vendita di un terreno edificabile?
La plusvalenza viene calcolata in base a prezzo di vendita meno prezzo di acquisto, per i terreni edificabili e può essere oggetto di imposta sostitutiva del 12,50 in fase di rogito di vendita se oggetto di tale richiesta al notaio.