Quando non si può rimettere la querela?

Domanda di: Alessandro Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Remissione della querela: conseguenze
Ai sensi dell'articolo 152 c.p., la remissione della querela potrà essere effettuata in qualsiasi momento, ma sempre prima che non sia stata emessa una condanna definitiva.

Quando la querela non può essere rimessa?

Uno dei casi più noti di querela non rimettibile è quello dello stalking: secondo la legge, quando gli atti persecutori sono stati commessi mediante gravi minacce reiterate nel tempo, oppure attraverso l'utilizzo di armi, scritti anonimi, da persona travisata o da più persone riunite, la querela è irrevocabile [3].

Cosa succede se il querelato non accetta la remissione di querela?

L'omessa comparizione in udienza del querelato, posto a conoscenza della remissione della querela o posto in grado di conoscerla, integra, ex art. 155, comma primo, c.p., la mancanza di ricusa idonea a legittimare la pronuncia di estinzione del reato.

Quali denunce non possono essere ritirate?

Nel caso della denuncia, poiché viene fatta per reati perseguibili d'ufficio, non può essere fermata da chi l'ha eseguita, in quanto le autorità proseguiranno autonomamente le indagini e decideranno come procedere. Diverso, invece, è il caso della querela.

Quali querele sono irrevocabili?

La querela per stalking è irrevocabile solo se le minacce verso la persona offesa sono gravi e reiterate. Questo è quanto emerge dalla sentenza 6 febbraio 2020, n. 5092 (testo in calce) della Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione.

La querela: Dove come e quando si può fare