In genere, comunque, non spetta la pensione di reversibilità qualora il figlio svolga attività lavorativa, oppure qualora stia frequentando un tirocinio formativo o di orientamento.
In sostanza, l'importo della pensione viene ridotto del: 25% se il reddito risulta superiore a 3 volte il trattamento minimo; 40% se il reddito risulta superiore a 4 volte il trattamento minimo; 50% se il reddito risulta superiore a 5 volte il trattamento minimo.
Quali sono i limiti di reddito per la pensione di reversibilità?
La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.
Quali sono le novità sulle pensioni di reversibilità?
Si andrà dunque, con percentuali variabili, dal 100% previsto per gli importi fino a 2.100 euro lordi al mese, al 32% previsto per gli importi superiori ai 5.251 euro lordi mensili. Per fare un esempio concreto, una pensione di 1.000 euro al mese, aumenterà di 73 euro.
Quanto aumenta la pensione di reversibilità nel 2023?
La rivalutazione delle pensioni 2023 al 7,3% non sarà piena, sia perché chi ha avuto l'anticipo al 2% della rivalutazione pensionistica da ottobre a dicembre avrà una rivalutazione al 5,3%, sia per le nuove percentuali rivalutative diverse in base alla fascia di reddito di appartenenza.