Quando non va dichiarato un conto estero?

Domanda di: Brigitta Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nonostante l'obbligo di compilare il Quadro RW scatti anche in caso di detenzione di un conto estero, tuttavia esso viene escluso per i depositi e conti correnti bancari il cui valore massimo complessivo, raggiunto nel periodo d'imposta, non sia superiore a euro 15.000.

Quali conti esteri vanno dichiarati?

Ogni conto corrente estero detenuto da un residente italiano va dichiarato all'amministrazione finanziaria dello stato, con obbligo di compilazione del quadro RW del modello Redditi Persone Fisiche.

Quando vanno dichiarati i conti correnti esteri?

Il quadro RW, però, deve essere compilato dal contribuente ai fini del calcolo dell'imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero (IVAFE). È necessario denunciare l'esistenza del conto corrente estero ai fini IVAFE quando la sua giacenza media sia superiore ai 5.000 euro.

Quando scatta l'obbligo di monitoraggio per capitali detenuti all'estero?

L'obbligo di monitoraggio scatta nel momento in cui uno dei soggetti sopra indicati si trova ad essere fiscalmente residente in Italia. Il concetto di residenza fiscale delle persone fisiche è contenuto nell'articolo 2, comma 2, del DPR n 917/86.

Quando non si compila il quadro RW?

Il quadro RW non va compilato per le attività finanziarie e patrimoniali affidate in gestione o in amministrazione agli intermediari residenti e per i contratti comunque conclusi attraverso il loro intervento, qualora i flussi finanziari e i redditi derivanti da tali attività e contratti siano stati assoggettati a ...

LA GUIDA DEFINITIVA:CONTO ESTERO.QUANDO VA DICHIARATO?COSA RISCHIO SE NON DICHIARO? TASSE DA PAGARE?