"Quando hai perso la speranza, pensa a Nadal". Due set di svantaggio contro il bizzarro e intelligente russo Medvedev, che sembra un Dostoevskij con la racchetta, e che nel terzo set sul 3-2 con tre palle break pensava di essere ormai padrone di una corrente che dominava.
E così è stato. Infatti, dopo una breve indagine interno, è emerso che la racchetta è stata confusa per un'altra da allenamento ed è stata prelevata e portata via per errore. Col sorriso sulle labbra, dimostrando autoironia e self-control, Nadal ha sistemato quella nuova prima di riprendere a giocare.
Perché Nadal fa tutti quei gesti prima di battere?
Serve per trovare la concentrazione, prima di giocare il punto, lui ha bisogno di entrare nella sua comfort zone e lo fa tramite quei gesti. Io stesso nel mio sport (beach tennis) prima di servire ripeto meccanicamente gli stessi piccoli gesti per trovare la concentrazione.
Celebre è l'episodio capitato durante la sfida vinta contro Zverev al Roland Garros a causa dell'infortunio rimediato dal tedesco: trovato un filo di troppo sul proprio asciugamano, Nadal si è affrettato a rimuoverlo con i denti, per poi ripiegarlo e collocarlo al proprio posto.
Per infortunio ha saltato 12 Slam: il Roland Garros del 2003 (gomito) e 2004 (frattura da stress allo scafoide della mani sinistra), Wimbledon del 2004 (mano sinistra), 2009 (tendinite ginocchia), 2016 (polso) e 2021 (per prevenire altri infortuni), US Open 2012 (sindrome di Hoffa), 2014 (polso), 2020 (per paura del ...