Piantare gli alberi in novembre/dicembre, oppure in febbraio/marzo, in un suolo morbido né secco né bagnato, proteggendoli con una rete oppure, se le dimensioni del terreno ce lo consentono, con una Mini Serra costruita con dei tubi da 60 cm.
Prima di tutto si prepara il terreno, areandolo ed eliminando radici grosse e sassi; poi si impiantano gli alberi e infine si aspetta. Esistono varie scuole di pensiero a riguardo, ma una ricetta vera e propria su come fare una tartufaia non esiste. Ogni tartufaia, infatti, va studiata caso per caso.
Le spore poggiano sulle radici della pianta e con esse e con il terreno, formano delle piccole associazioni simbiotiche, molto importanti per la futura crescita del tartufo. Il tempo di maturazione del tartufo varia a seconda della specie, ma di solito si aggira intorno alle 5-8 settimane.
I tartufi che mangiamo sono tutti essenzialmente trovati per merito del naso dei cani, e ad oggi non esistono tartufi coltivati nel senso tradizionale del termine: prima di tutto perché il tartufo si riproduce non tramite seme ma tramite spore, essendo un fungo; secondariamente perché per svilupparsi ha bisogno di ...
Il massimo picco di produzione inizia intorno al 10 anno di età (varia sempre da situazione a situazione), ma già dal 4-5 anno si inizia a raccogliere il tartufo. Sono state registrate produzioni medie di circa 1kg/2kg a pianta anche sul suolo italiano e nelle stagioni favorevoli produzioni anche più abbondanti.