Quando preoccuparsi del dolore alle gambe?

Domanda di: Manfredi Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In presenza di gonfiore a entrambe la gambe bisogna rivolgersi a uno specialista flebologo, angiologo o chirurgo vascolare. Se il dolore fa seguito a un trauma o a una contusione è invece consigliabile rivolgersi al pronto soccorso.

Quando il dolore alle gambe deve preoccupare?

Dolore alle gambe, quando rivolgersi al proprio medico? Il dolore alle gambe richiede cure mediche nel caso in cui sia improvviso, acuto e non accenni a passare dopo 3-4 giorni, ma al contrario si intensifichi accompagnandosi poi a febbre, gonfiore e rossore.

Quando ti fanno male le gambe da che dipende?

Più di frequente si associa ad affaticamento muscolare o disidratazione, legata anche all'assunzione di farmaci come diuretici o statine. Il dolore alle gambe può essere causato da traumi, stiramenti, tendiniti, ma anche da condizioni patologiche o associarsi ad altri sintomi come le vene varicose.

Come capire se il dolore è muscolare o osseo?

  • DOLORE MUSCOLO-SCHELETRICO.
  • Il dolore osseo è in genere profondo, penetrante o sordo. ...
  • Il dolore muscolare (noto come mialgia) spesso è meno grave di quello osseo, ma può essere molto fastidioso. ...
  • Il dolore ai tendini e ai legamenti è spesso meno intenso del dolore osseo.

Quali esami vanno fatti per il male alle gambe?

Conclude Giorgio Serino: «Sono necessari esami del sangue attraverso i quali cercare la presenza o l'assenza degli “indici di infiammazione”: fattore reumatoide, Ves, proteina C reattiva. Se il problema è articolare, invece, si indaga la situazione con esami radiologici (radiografie, TAC, ecografie ecc.).

La risposta dell'Esperto - Neurologia: formicolii, quando preoccuparsi?