Per fare chiarezza, in primis, ci vuole un distinguo fondamentale e la prima informazione da tenere a mente è la seguente: in Italia, dopo un tumore al seno, l'intervento di ricostruzione della mammella nelle Breast Unit ospedaliere è interamente a carico del Sistema Sanitario Nazionale, perciò gratuito.
Questi interventi sono offerti ai cittadini in presenza di precise condizioni: mastectomia e ricostruzione del seno dopo un tumore. intervento al seno che presenta malformazioni congenite o che sia eccessivamente grande al punto tale da provocare danni alla colonna vertebrale.
Ecco le operazioni più comuni a carico del SSN in Italia:
Chirurgia plastica per il rimodellamento del seno in caso di asimmetrie mammarie gravi o altre malformazioni congenite (seno tuberoso, gigantomastia, traumi o ustioni).
Ricostruzione del seno in seguito a un intervento di mastectomia.
Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista presso la sua struttura ospedaliera, per parlare del tipo di intervento, delle cicatrici che residueranno e per capire se la sua ASL di appartenenza prevede la gratuità dell'intervento chirurgico. Purtroppo la gratuità è dipendente da Regione a Regione.
La mastoplastica riduttiva è mutuabile solo ed esclusivamente nei casi di gigantomastia vera, ovvero in quei casi in cui il seno grande abbia delle dimensioni che comportino una riduzione durante l'intervento di almeno un 1 kg di tessuto ghiandolare ed adiposo per ciascun seno.