Quando scade controlli 730?

Domanda di: Diana Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (68 voti)

I controlli possono essere effettuati entro quattro mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione (fissata al 30 settembre 2023, che però quest'anno cadendo di sabato, slitta al 2 ottobre), ovvero quattro mesi dalla data di trasmissione della dichiarazione, se successiva.

Quale anno va in prescrizione nel 2023?

In pratica, per effetto di questa disposizione, tutte le annualità fino al 2018 le scadenze dell'accertamento risultano prorogate di 85 giorni, quindi non scadranno il 31 dicembre dei vari anni. Per queste annualità, quindi, diventa il 26 marzo. Quindi, il 26 marzo 2023 per l'annualità 2016 e così via.

Quando l'Agenzia delle Entrate controlla il 730?

l'Agenzia delle entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione, ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine.

Quali 730 stanno controllando?

L'Agenzia delle Entrate potrebbe effettuare controlli preventivi se il 730 produce un credito superiore a 4.000 euro o presenta elementi di incoerenza (ad esempio grosse differenze risultanti dalla certificazione unica o dalla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, situazioni di rischio legate a irregolarità ...

Quando scattano i controlli dell'Agenzia delle Entrate?

A seguito della legge di Bilancio n. 197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro.

730, il nuovo modello precompilato del 2023: meno controlli e addio agli scontrini