Domanda di: Dr. Evita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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In generale, l'accertamento fiscale scade il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Ad esempio, una dichiarazione dei redditi 2019 (presentata nel 2020) può essere accertata entro il 31 dicembre 2025. In caso di omessa dichiarazione, il termine si allunga al settimo anno.
se la dichiarazione è presentata regolarmente, l'Agenzia ha 5 anni per notificare l'accertamento (es: redditi 2019 dichiarati nel 2020 → accertamento entro il 31 dicembre 2025); se la dichiarazione è omessa, il termine si estende a 7 anni (es: dichiarazione 2017 omessa → accertamento entro il 31 dicembre 2025).
43 DPR 600/1973 stabilisce che l'avviso di accertamento va notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Per l'IVA si applica l'art. 57 DPR 633/1972. In caso di omessa dichiarazione, i termini si estendono a sette anni.
16 Dicembre 2025. La notifica degli atti di accertamento relativi al modello Redditi, IRAP e IVA 2020, periodo d'imposta 2019, deve avvenire entro il 31 dicembre 2025. Ciò in linea con le previsioni di cui all'art. 43 del D.P.R.
Qual è il termine di decadenza per il potere di accertamento?
La decadenza dell'accertamento fiscale formale è un istituto giuridico che indica la perdita del potere dell'amministrazione finanziaria di emettere e notificare un atto impositivo, oltre un determinato termine stabilito dalla legge. Questo termine è perentorio e il suo superamento comporta la nullità dell'atto stesso.