Il licenziamento disciplinare scatta in presenza di una grave violazione degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore, tale da rendere impossibile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto di lavoro. Si distingue in giusta causa (senza preavviso, per fatti gravissimi) o giustificato motivo soggettivo (con preavviso). È preceduto da una procedura di contestazione obbligatoria.
Il licenziamento disciplinare è determinato da un comportamento scorretto da parte del lavoratore. Nei casi più gravi può avvenire in tronco, cioè senza un periodo di preavviso. In ogni caso è possibile contestare la decisione dell'azienda.
Quante lettere di richiamo ci vogliono per essere licenziati?
Quante lettere di richiamo per essere licenziati? Per essere licenziati basta anche una sola lettera di richiamo, infatti dipende dalla natura della violazione e dalla gravità del comportamento oggetto della contestazione da parte dell'azienda.
Quali sono i motivi disciplinari per il licenziamento?
In cosa consiste il licenziamento per motivi disciplinari
Quando si parla di licenziamento per motivi disciplinari, si indica il termine di un contratto di lavoro a causa di un comportamento scorretto da parte del lavoratore.
Si sottolinea che, a seguito della riforma del 2012, il licenziamento disciplinare produce effetto dal giorno della comunicazione con cui il procedimento previsto dall'art. 7 St. Lav.