Quando serve il contatore bidirezionale?

Domanda di: Demi Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (71 voti)

I contatori bidirezionali In particolar modo quando un utente diventa anche produttore di energia, come nel caso di un'installazione di un impianto fotovoltaico, il suo ruolo non sarà più solamente quello di consumatore, e quindi di prelevare energia dalla rete, ma bensì potrà anche produrre e quindi immetterla.

A cosa serve il contatore bidirezionale?

Per gestire lo Scambio gli utenti attivi devono essere dotati di un contatore di energia elettrica che sia in grado di contabilizzare l'energia che viene consumata e quella che viene immessa in rete. Questa tipologia di contatori viene definita contatore bidirezionale.

Chi installa il contatore bidirezionale?

Il contatore bidirezionale viene installato sempre dalla società di distribuzione locale, che varia in base al comune di appartenenza. In Italia il distributore principale è E-Distribuzione, facente parte del gruppo Enel. Per questo motivo spesso i clienti associano il contatore bidirezionale all'Enel.

Che contatore serve per il fotovoltaico?

A differenza di un contatore tradizionale, che registra solo il consumo energetico, il contatore bidirezionale è progettato per rilevare sia l'energia fornita dalla rete elettrica al sistema fotovoltaico, sia l'energia prodotta dal sistema fotovoltaico e restituita alla rete elettrica.

Cosa succede se accendo il fotovoltaico senza contatore?

Come previsto dalla normativa CEI 0-21 che regola il fotovoltaico in Italia, se manca la corrente elettrica nell'abitazione l'inverter che converte la corrente continua in alternata non può attivarsi, l'impianto si spegne e i pannelli non si possono utilizzare.

Come funziona un contatore bidirezionale