Quando si annulla la prescrizione?

Domanda di: Valdo Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
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La prescrizione si annulla (o meglio, si interrompe) quando il titolare del diritto compie un atto formale che ne dimostra la volontà di far valere il proprio diritto, oppure quando il debitore riconosce il debito. A seguito dell'interruzione, il tempo trascorso si azzera e il termine di prescrizione ricomincia a decorrere da capo.

Quando si blocca la prescrizione?

La sospensione della prescrizione si verifica laddove vi sia una particolare disposizione di legge che imponga che il procedimento, il processo penale o i termini di custodia cautelare si sospendano. Altre cause di sospensione sono l'autorizzazione a procedere e il deferimento della questione ad altro giudizio.

Quando si ha l'interruzione della prescrizione?

La prescrizione è interrotta [1310](1) dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio, sia questo di cognizione [c.p.c. 163, 638 c.p.c.] ovvero conservativo [670 c.p.c.] o esecutivo [474, 491 c.p.c.]. È pure interrotta dalla domanda proposta nel corso di un giudizio.

Come annullare la prescrizione?

Per interrompere la prescrizione basta una richiesta scritta con indicazione del debitore. La Corte di Cassazione Civile, sez. VI-2, con ordinanza del 10 marzo 2022 n.

Annullabilità prescrizione?

Altro elemento di differenziazione tra la nullità e l'annullabilità è rappresentato dalla prescrizione, infatti mentre l'azione di nullità è imprescrittibile, l'azione di annullamento si prescrive in 5 anni che decorrono, di regola, dalla conclusione del contratto.

La PRESCRIZIONE: come ci si libera dai DEBITI | Avv. Angelo Greco