Quando si chiudono le narici?

Domanda di: Bibiana Damico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (47 voti)

In realtà, la congestione nasale è causata dal gonfiore del rivestimento della mucosa nasale. Virus e batteri, ma anche allergeni come polvere e polline, possono infiammare le vie nasali e renderle gonfie; il flusso dell'aria che passa dalle narici viene così ridotto o – nei casi peggiori – bloccato.

Cosa fare con narici chiuse?

Suffumigi al bicarbonato di sodio o all'eucalipto e fare impacchi con panni caldo-umidi sul naso. Lavaggi nasali, con soluzione fisiologica o soluzione ipertonica per favorire la pulizia delle cavità nasali; la soluzione ipertonica è preferibile perché riduce il gonfiore della mucosa nasale.

Quando si chiude il naso?

Il naso chiuso è dovuto all'accumulo di muco all'interno della cavità nasale, espressione di un'infiammazione delle mucose respiratorie. Il naso chiuso può dipendere da malattie influenzali, allergie, poliposi nasale, rinite e gravidanza, o comparire a seguito della somministrazione di alcuni farmaci.

Perché ho il naso chiuso senza raffreddore?

La congestione nasale può rivelare anche un'allergia (rinite allergica), sia essa stagionale, scatenata da piante e pollini, sia che si tratti di una forma perenne, come per esempio l'allergia alla polvere. In questi casi compare anche il classico prurito all'interno del naso.

Cosa succede quando il naso si chiude?

La congestione nasale può innescare sintomi di entità variabile: alterazione dell'udito e delle capacità di linguaggio, apnee notturne, difficoltà a riposare, dispnea, russamento. Complicanze: ipossia, sensazione di soffocamento, scompenso cardiaco (naso chiuso associato ad ingrossamento delle adenoidi).

Respiri male perché hai le narici chiuse? Ecco come liberarle!