Quando si consuma il reato di falso?

Domanda di: Ing. Ferdinando Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il delitto di falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative (artt. 477 e 482 cod. pen. ) si consuma con la semplice formazione del documento falso e non, come nel caso di falso in scrittura privata, con l'uso del documento falsificato.

Quando si configura il reato di falso?

479 c.p., commette il reato di falso ideologico quando attesta il falso in un atto pubblico: sussiste il reato di falso ideologico in atto pubblico se il documento che il pubblico ufficiale riceve o redige, mentre esercita la sua funzione (pubblica), contiene dichiarazioni omesse, alterate o false.

Quando una persona dichiara il falso?

Dispositivo dell'art. 495 Codice Penale. Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona(2) è punito con la reclusione da uno a sei anni.

Quando si configura il falso in atto pubblico?

Dispositivo dell'art. 483 Codice Penale. Chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico(1), fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità(2), è punito con la reclusione fino a due anni.

Quando si consuma il reato di falso ideologico?

Il delitto di cui all'art. 495 c.p. è istantaneo e si consuma nel momento in cui l'agente rende al pubblico ufficiale la dichiarazione/attestazione sulla propria identità, con la conseguenza che ciascuna dichiarazione mendace integra il delitto di cui all'art. 495 c.p.

21 I REATI DI FALSO