Quando si decide di staccare la spina?

Domanda di: Lucia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con “staccare la spina” ci si riferisce al momento in cui viene spento il macchinario che permette la respirazione del paziente cerebralmente morto, che avviene dopo che i tre medici hanno decretato la morte cerebrale.

Quanto si vive dopo la morte cerebrale?

Inattesa scoperta di un team internazionale, esaminando i risultati di un elettroencefalogramma eseguito su un anziano paziente, che è deceduto all'improvviso per un infarto mentre era in corso l'esame. Che cosa accade nel cervello quando si passa dalla vita alla morte?

Come si presenta un paziente in morte cerebrale?

La diagnosi di morte cerebrale viene decretata se il paziente mostra le seguenti condizioni:
  • Assenza di risposta a qualsiasi stimolo esterno.
  • Incoscienza.
  • Respirazione solo ed esclusivamente artificiale.
  • Segni di un danno cerebrale serio e irreparabile.

Cosa succede dopo la morte cerebrale?

La morte cerebrale è la perdita permanente di attività cerebrale. In seguito a essa, una persona non è in grado di respirare o di mantenere le altre funzioni vitali in maniera autonoma e perde per sempre qualsiasi consapevolezza e capacità di pensiero.

Cosa si sente quando si è in coma?

Il coma è uno stato di incoscienza, dal quale chi vi cade non può essere risvegliato; tale condizione comporta la mancata risposta agli stimoli dolorosi, ai cambiamenti di luce e ai suoni, fa saltare il ciclo sonno-veglia e, infine, rende impossibile ogni azione volontaria.

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