Quando si deve travasare l'olio?

Domanda di: Dr. Marco Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Il primo travaso dovrebbe essere eseguito dopo qualche mese dall'acquisto, il secondo al termine dell'inverno. Si suggerisce di travasare l'olio di oliva e separare il deposito sul fondo. Questo migliora la sua conservazione e riduce il rischio che vi si producano difetti.

Come deve essere la luna per travasare l'olio?

“L'olio è come la marea, quando la luna è piena sale, sale, sale, e trabocca”.

Come travasare l'olio d'oliva?

4 / 7: Olio extravergine di oliva: il travaso

La soluzione ottimale è il travaso: quando aprite una latta, versate tutto l'olio in contenitori più piccoli adatti al vostro consumo. Meglio una bottiglietta piena che una latta mezza vuota.

Come conservare l'olio dopo il frantoio?

L'olio extravergine di oliva va quindi conservato in luoghi freschi e asciutti, lontano da fonti di calore ed è buona abitudine chiudere sempre la bottiglia dopo l'uso. Il miglior materiale per la conservazione dell'olio è senz'altro il vetro, purché venga utilizzato quello scuro.

Quando si può consumare l'olio nuovo?

Quando è dunque il momento migliore per consumare l'olio nuovo? L'autunno, tra la fine di ottobre e novembre, è la stagione in cui vengono raccolte le olive e inizia la molitura. Come tutti i prodotti della terra, infatti, anche l'olio EVO è legato al naturale ciclo delle stagioni.

Perchè è necessario travasare (o filtrare ) l'olio e come non farlo lo rovini.